VIESTE (FG) – La cattiva abitudine di “prenotare” il posto in spiaggia lasciando l’ombrellone piantato durante la notte non sfugge alla Guardia Costiera. All’alba, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, i militari hanno passato al setaccio le spiagge libere del lungomare Enrico Mattei di Vieste e della Marina di Peschici, rimuovendo un vero e proprio accampamento abusivo.
Sono stati posti sotto sequestro circa 180 ombrelloni, decine di sdraio, oltre 200 picchetti e persino una tenda da campeggio, abbandonati sull’arenile dopo il tramonto in violazione dell’Ordinanza Balneare regionale. L’intervento ha permesso di restituire alla cittadinanza oltre 5.000 metri quadrati di litorale illecitamente occupato. La Guardia Costiera assicura che i controlli a tutela dell’ambiente e del diritto di libera fruizione proseguiranno per tutta la stagione estiva, invitando turisti e residenti al rispetto delle regole.



