ISCHITELLA (FG) – Come anticipato dall’ANSA, tornerà a essere la protagonista delle celebrazioni di Ferragosto a Ischitella, una delle casse armoniche più antiche d’Italia, forte di oltre centocinquanta anni di storia. La struttura lignea sarà al centro dei festeggiamenti in programma per il prossimo 15 e 16 agosto 2026.
L’opera fu realizzata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento dal falegname ebanista Domenico Delli Muti, originario di Vico del Gargano. Riconosciuta come un pregevole esempio di ingegneria costruttiva, grazie a intagli raffinati e giunture che ne consentono il perfetto montaggio e smontaggio, la struttura ha accompagnato per oltre un secolo bande musicali, feste patronali e ricorrenze della comunità locale, affermandosi come emblema della tradizione popolare garganica.

Circa cinquant’anni fa il bene fu acquistato dalla famiglia Agricola di Ischitella. Il capostipite, il restauratore Giuseppe Agricola, scomparso due anni fa, ne ha curato il recupero insieme al falegname Emanuele Valente, mentre oggi la manutenzione periodica è affidata ai figli.
A rimarcare il valore identitario dell’opera è Vittorio Agricola, che spiega: «Oggi, dopo un attento recupero, la cassa armonica continua a raccontare la storia di un territorio che vive di musica, arte e partecipazione». A differenza dei manufatti analoghi realizzati in metallo, quella di Ischitella rappresenta una delle pochissime eccezioni italiane interamente costruite in legno antico. Dotata di oltre duecentocinquanta lampade, la struttura assolve inoltre alla funzione di illuminazione dello spazio pubblico, sostituendo le tradizionali luminarie e definendo l’atmosfera della piazza in occasione delle festività.




