RODI GARGANICO – Mare, libertà, riscatto, senso di legalità e di voglia di stare insieme, inclusione. “Una barca di desideri” ha regalato nella giornata di ieri un misto di emozioni e sentimenti a tutti i partecipanti che hanno preso parte all’avventura naturalistica organizzata per favorire l’inclusione sociale di persone affette da problematiche psicosociali e/o psichiatriche. Come gli ospiti della Casa per la vita “Brecciolosa” di San Marco La Catola, la struttura residenziale socio-sanitaria gestita dalla cooperativa sociale Sicura srl, che ha promosso la sesta edizione dell’iniziativa in sinergia con la Lega Navale Italiana Sezione Ischitella.

Gli ospiti sono salpati dal Porto di Rodi Garganico a bordo di “Helena”, una splendida barca a vela Bavaria 46 confiscata alla criminalità organizzata e affidata dallo Stato alla Lega Navale Italiana, che impiega questa imbarcazione tramite la Sezione di Rodi Garganico-Isole Tremiti-Vico del Gargano in progetti di pubblico interesse in ambito culturale, sportivo, sociale e ambientale. Gli ospiti di “Brecciolosa”, quindi, sono stati travolti dal senso di libertà e di felicità, azzerando barriere, differenze, paure. Merito dei soci della Lega Navale Italiana Sezione di Ischitella, presieduta da Massimiliano Di Giuseppe, che hanno messo le loro barche a disposizione degli ospiti e di altre persone con disabilità, con l’obiettivo di far trascorrere una domenica all’insegna del divertimento e dell’inclusione. L’iniziativa si è svolta con la preziosa collaborazione di Lega Navale Italiana Sezione Rodi Garganico, Uria Pro Loco di Ischitella e Rotary Club Foggia Capitanata Distretto 2120 con il patrocinio dei Comuni di Ischitella, San Marco la Catola e Rodi Garganico e dell’ASL di Foggia Puglia Salute.
«L’uscita in mare è stata realizzata grazie alla ormai consolidata collaborazione con la Lega Navale, un legame forte e significativo che dura da ben sei anni. Trasformare un simbolo di illegalità in uno strumento di riscatto, inclusione e libertà per i giovani dimostra come il mare possa diventare un luogo di crescita, condivisione e rinascita» dice Annalisa Testa, coordinatrice di Casa Brecciolosa. «L’esperienza umana che si rinnova è sempre la medesima grande emozione. Gli ospiti della Casa Brecciolosa trasmettono una straordinaria umanità: si è instaurato un bellissimo rapporto di amicizia e normalità, che azzera ogni barriera sociale e culturale» aggiunge Massimiliano Di Giuseppe, presidente della Lega Navale Italiana Sezione Ischitella. “Una barca di desideri” ha navigato per un tratto della costa Garganica, arrivando fino alla Baia di Zaiana, Quasi tre ore in barca rallegrate dall’entusiasmo dei partecipanti e dal momento conviviale conclusivo reso possibile da tutti coloro che si sono messi a disposizione, che hanno permesso di vivere una giornata all’insegna della condivisione emotiva e della conoscenza del territorio per valorizzare le diversità e contrastare lo stigma della salute mentale.



