MANFREDONIA (FG) – “Mentre a Foggia, pochi giorni fa, si celebravano i trent’anni del Parco Nazionale del Gargano con la presenza del Ministro dell’Ambiente e di altre importanti figure istituzionali, nella realtà dei territori che dovrebbero essere tutelati, si continua a chiudere gli occhi”. Sono le parole Alessandro Manzella, responsabile delle Guardie Ambientali Italiane
“Nell’Oasi Lago Salso (P.N.G.) – aggiunge – duramente colpita dall’incendio di questa estate, che ha devastato un ecosistema già fragile e dimenticato, assistiamo oggi a un ulteriore scempio: l’abbandono continuo e indiscriminato di rifiuti, in un’area, designata dal Parco Nazionale del Gargano, come zona di osservazione naturalistica, sulla SP.141 all’altezza di sciale delle Rondinelle”.
“Quel che un tempo era un paradiso di biodiversità, oggi è offeso da degrado e disinteresse – tiene a precisare sempre Manzella – Celebrare è giusto, ma non basta. Bisogna agire, presidiare, proteggere con fatti concreti. Perchè il valore di un parco non si misura negli anniversari, ma nella cura quotidiana del suo territorio”.
“Le Guardie Ambientali Italiane continueranno a vigilare, denunciare e difendere questi luoghi – conclude Manzella – ma serve l’impegno di tutti”.




