Castelluccio Valmaggiore si conferma cuore pulsante dei Monti Dauni, proponendo un modello di turismo che unisce il benessere interiore alla valorizzazione culturale. Il Sindaco Pasquale Marchese ha sottolineato come il territorio non sia solo una meta gastronomica o paesaggistica, ma un vero luogo dell’anima: “Chi ci visita ha l’opportunità di trovare se stesso, un elemento fondamentale per il benessere interiore”, ha dichiarato, invitando i turisti a un’esperienza di profonda riflessione personale.
Lo Stupore come Identità
Sulla scia di questa visione nasce “Stupor Montium”, il festival identitario ideato dall’illusionista e attore Alexis. Con l’ambizione di diventare per questa terra ciò che la Notte della Taranta è per il Salento, il format celebrerà la meraviglia attraverso:
- Esperienze Sensoriali: galà e degustazioni d’eccellenza.
- Tour dello Stupore: percorsi guidati alla scoperta di storie e dettagli inediti del borgo.
- Scienza e Storia: una giornata speciale (il 24) dedicata alle stelle, che collegherà idealmente il Comune al CERN di Ginevra, rendendo omaggio alla storica passione di Federico II per l’astronomia.
Un Ponte verso l’Europa
L’orizzonte di Castelluccio Valmaggiore varca però i confini nazionali, consolidando un legame speciale con la prestigiosa città britannica di Cambridge. Un gemellaggio che unisce la tradizione rurale pugliese all’eccellenza accademica internazionale, confermando l’obiettivo di “Stupor Montium”: toccare le corde del cuore mostrando l’essenza più autentica e universale dei Monti Dauni.
Servizio a cura di Giuseppe Laganella e Giuseppe Saldutto.



