FOGGIA – Terremoto politico a Palazzo di Città. Attraverso un videomessaggio pubblicato sui propri canali ufficiali, la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha annunciato di voler lasciare l’incarico. La rottura è maturata questa mattina, 8 giugno 2026, a seguito della mancanza del numero legale nel Consiglio Comunale convocato per l’approvazione del conto consuntivo 2025.
I motivi dello strappo:
- Crisi dei numeri: Fatali le assenze tra i banchi della maggioranza, con defezioni rilevanti da parte di esponenti del Movimento 5 Stelle e di due rappresentanti del Partito Socialista.
- Scelta di dignità: “Se sei sfiduciata dai numeri, di fatto sei sfiduciata nella funzione”, ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando di preferire la dignità personale e del lavoro al mantenimento della “poltrona”.
Il bilancio del mandato: Pur rammaricandosi che la scelta di “poche persone” abbia vanificato il largo consenso elettorale ricevuto al primo turno, Episcopo ha rivendicato con orgoglio i traguardi raggiunti in due anni e mezzo. Ha evidenziato la risalita degli indici statistici comunali, la regolarità dei concorsi, lo sblocco di cantieri storici (Teatro Mediterraneo, Palaindoor, discarica di via San Severo) e un’azione amministrativa condotta “con le mani pulitissime” all’insegna della legalità e dell’anticorruzione.
Cosa succede adesso: Per i prossimi 20 giorni, la città sarà guidata dalla vicesindaca Lucia Aprile (M5S), che si occuperà dell’ordinaria amministrazione e del passaggio in aula del consuntivo in seconda convocazione.



