FOGGIA – Giornata cruciale per le infrastrutture della Capitanata. Sono stati ufficialmente consegnati questa mattina i lavori per l’atteso ammodernamento del primo stralcio della Strada Statale 89 “Garganica”. Con un maxi-investimento di 178 milioni di euro, i 14,5 chilometri che separano Manfredonia dall’aeroporto militare di Amendola saranno radicalmente trasformati. L’obiettivo principale è la sicurezza: la strada verrà dotata di un nuovo spartitraffico centrale continuo, svincoli modernizzati (tra cui quello per l’Abbazia di San Leonardo) e impianti tecnologici di ultima generazione.

Il via libera ai cantieri è stato suggellato dal sopralluogo del Sottosegretario ai Trasporti, Tullio Ferrante, propedeutico alla firma formale avvenuta presso la sede Anas di Bari. Un intervento strategico, gestito direttamente dall’Amministratore Delegato di Anas in veste di Commissario Straordinario, che mira a snellire l’accesso al promontorio a vantaggio di residenti e turisti. Sul posto anche i parlamentari Giandiego Gatta e Giorgio Lovecchio
Grande soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Paolo Dell’Erba, che ha evidenziato come l’attuale Governo abbia “dato risposta alle necessità di sicurezza del territorio dopo decenni di attesa”. Intanto, la macchina organizzativa non si ferma: Anas è già a lavoro sulla progettazione della seconda fase, che prevede la futura Scorrimento Veloce tra Vico del Gargano e Vieste.


