ISCHITELLA (FG) – Ischitella dice addio a Libera D’Errico. La storica concittadina è deceduta oggi, avrebbe compiuto 106 anni il prossimo 8 settembre, nel giorno della Festa della Madonna delle Grazie ad Ischitella.
Nonna Libera si è spenta circondata dall’affetto dei suoi cari. La sua figura rappresentava un punto di riferimento fondamentale per la comunità locale, consolidando il primato di Ischitella come terra di centenari. Nata in una famiglia numerosa e di umili origini, figlia di un pescatore, era cresciuta insieme a quattro fratelli e tre sorelle. La sua esistenza è stata scandita dal lavoro costante e da una profonda dedizione alla famiglia e alla fede. Nel corso degli anni, accanto agli impegni domestici, si era dedicata alle attività artigianali, cucendo reti da pesca con precisione e realizzando capi all’uncinetto.
Anche in età avanzata aveva mantenuto intatta la sua routine quotidiana, basata sulla preghiera costante e sulla cura dei dettagli familiari. Negli anni passati, in occasione dei suoi compleanni celebrati sempre l’8 settembre, aveva ricevuto la visita ufficiale dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Nobiletti, che le aveva consegnato una targa di riconoscimento in segno di stima da parte di tutta la cittadinanza. “Straordinaria pluricentenaria della nostra comunità, preziosa risorsa, testimone di tradizioni, di valori che rappresentano per tutti i giovani e per tutti noi un modello di vita da seguire.” — Dalla targa commemorativa del Comune di Ischitella.
Nel corso delle sue ultime apparizioni nei videoservizi di GazzettaH24, Nonna Libera aveva conservato il piglio ironico e la lucidità che l’avevano contraddistinta. Sulle sue abitudini di vita, non aveva nascosto una certa leggerezza: a tavola non si era mai fatta mancare nulla, concedendosi regolarmente mezzo bicchiere di vino a pranzo, convinta che a sostenerla fosse soprattutto l’assistenza spirituale e la profonda devozione verso San Pio.



