VICO DEL GARGANO (FG) – Il Gargano rischia di affrontare la stagione estiva 2026 senza il fondamentale servizio delle Guardie Mediche Turistiche. A lanciare l’allarme è Raffaele Sciscio, Sindaco di Vico del Gargano e Presidente del Coordinamento dei Sindaci dell’ASL FG, che esprime profonda indignazione contro l’inerzia e le scelte organizzative della Regione Puglia.
Secondo le denunce dei primi cittadini, i rigidi vincoli contrattuali imposti da Bari bloccano di fatto l’attivazione dei presidi costieri e dell’entroterra. L’ipotesi di gestire i milioni di turisti in arrivo affidandosi unicamente al personale medico dell’ASL Foggia – già cronicamente sotto organico ed esausto – viene definita “pura follia” che rischia di portare al collasso l’intero sistema sanitario locale.
A preoccupare ulteriormente è la complessa viabilità del promontorio, che rende impossibile e pericoloso l’accentramento dei servizi lontano dalle zone turistiche. Di fronte a quella che viene descritta come “cecità burocratica”, i sindaci del Distretto 53 hanno richiesto un’audizione urgente alla Terza Commissione Sanità regionale, rivolgendosi anche al Presidente Decaro e all’Assessore Pentassuglia.
La richiesta del territorio è perentoria: sbloccare contratti flessibili per reclutare personale esterno. “Non faremo un solo passo indietro”, avverte il sindaco Sciscio, ricordando che la sicurezza di residenti e turisti non è negoziabile.


