GRAVINA DI PUGLIA (BA) – I Carabinieri della Compagnia di Altamura hanno tratto in arresto nella flagranza del reato un 44enne di Gravina in Puglia, presunto responsabile del reato di detenzione illegale di arma clandestina, munizioni, ricettazione. (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).
In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l’ipotesi posta a fondamento del provvedimento riguarda il rinvenimento presso la propria abitazione, di un fucile a pompa con matricola abrasa e calciolo tagliato nonché numerose munizioni per la medesima arma lunga e pistola, tutto in ottimo stato di conservazione con l’arma perfettamente funzionante.
In particolare, nell’ambito delle attività di controllo e verifica condotte sul territorio, i militari hanno acquisito elementi che poi hanno consentito di indirizzare e focalizzare l’attenzione su un profilo ben preciso, permettendo così di individuare il potenziale detentore di armi illegali, procedere alla perquisizione d’iniziativa e giungere al rinvenimento ed al sequestro di tutto il materiale illegalmente detenuto.
L’uomo, dopo l’udienza di convalida ed il confronto con la difesa dinnanzi al GIP, è stato nuovamente collocato presso la Casa Circondariale di Bari.
Avvertenza sulla presunzione di innocenza:
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli elementi sin qui acquisiti, nonché la stessa misura cautelare, hanno natura provvisoria, La misura cautelare è fondata su un giudizio di mera probabilità (gravi indizi di colpevolezza) e non costituisce in alcun modo accertamento di responsabilità.
Le persone sottoposte alle indagini non possono essere indicate come colpevoli fino a quando la colpevolezza non sia stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili, come stabilito dall’art, 27, secondo comma, della Costituzione e dagli artt. 1 15-bis c.p.p, e 2 del d.lgs. 8 novembre 2021, n. 188. Esse hanno diritto di formulare le proprie difese e di chiedere il riesame della misura nelle sedi competenti.



