VICO DEL GARGANO (FG) – L’Associazione Avvocati Garganici, per il tramite del suo Presidente Avv. Luigi Afferrante e l’intero Direttivo, esprime grande soddisfazione per gli ultimi eventi relativi alla possibile apertura sul territorio garganico di un presidio giudiziario.
In seguito all’audizione informale del Presidente dell’Associazione Avvocati Garganici in Commissione Giustizia tenutasi il giorno 14 luglio c.a., unitamente al Sindaco di Vico del Gargano, Avv. Raffaele Sciscio, nella sua qualità anche di co-Presidente della Città Gargano al fine di rappresentare le ragioni per le quali è necessario prevedere la riapertura di un presidio giudiziario nel Gargano Nord, è intervenuto il giorno 21 luglio anche il Procuratore della Repubblica della provincia di Foggia a sostegno di tale necessità.
Si coglie subito l’occasione per ringraziare l’on. Giandonato La Salandra per la sua concreta e fattiva sensibilità al problema giustizia sul Gargano Nord che ci ha permesso di sedere al tavolo delle audizioni in Commissione Giustizia.
Non è tardato ad arrivare anche il pieno sostegno espresso da tutti i Sindaci della Città Gargano su tale iniziativa di vitale importanza per il bene del territorio garganico.
Tutti schierati con il Procuratore Infante che ha apertamente ed inequivocabilmente manifestato il suo pensiero circa l’opportunità della istituzione di un Tribunale sul Gargano per essere, quest’ultimo, territorio afflitto dalla presenza della criminalità organizzata a differenza del territorio di Lucera.
Lo stesso Procuratore durante l’audizione afferma che le sedi distaccate non sono utili a Foggia e sarebbero solo un “contentino” alle reali necessità del territorio.
Le considera più un danno che un beneficio.
L’istituzione di un secondo Tribunale autonomo, vero e strutturato, a parere del Procuratore, è la risposta.
In questa circostanza individua nel Gargano il luogo più adatto per l’auspicatoTribunale.
Fin qui condividiamo pienamente il suo pensiero.
Conclude, infine, dietro precisa domanda dell’on. La Salandra, considerando che l’ipotetica riapertura del Tribunale di Lucera con la sezione distaccata su Rodi Garganico possa rappresentare una soluzione di miglioramento rispetto alla situazione attuale.
Ci sfugge o ci è sfuggito qualcosa.
Oltre a sembrarci tale considerazione forse contraddittoria in base alle premesse di base avanzate durante il corso dell’audizione del Procuratore Infante, è impensabile a parere nostro che tale ultima ipotesi sia la soluzione per il territorio garganico.
Considerare Lucera quale sede di riferimento del Tribunale per il Gargano significherebbe mortificare più di quanto non lo siano già gli abitanti del Gargano Nord.
Viabilità peggiore rispetto a quella che ci collega a Foggia, distanza pressoché identica, collegamenti pubblici ancora più scarsi ed incompatibili con l’inizio delle udienze sono solo alcuni aspetti che giustificano lo scongiurarsi di questa inopinata soluzione ipotizzata.
È questo il caso di precisare che le ragioni a sostegno della riapertura di un presidio giudiziario sul Gargano vanno ricercate non solo sull’aspetto della presenza di organizzazioni criminali, ma anche a difesa del grave spopolamento che questo territorio sta vivendo da quando è stato privato di ogni servizio essenziale.
Dal 2013, anno in cui il Gargano è stato privato del servizio Giustizia in loco, si è assistito ad un graduale ed inesorabile spopolamento del suo territorio.
L’indice di natalità è sceso drasticamente, l’esodo dei suoi abitanti che non ha risparmiato nessuno, giovani, ogni categoria di professionisti, intere famiglie, ha fatto sì che questo territorio fosse seriamente esposto al definitivo spopolamento.
E’ nella politica di rigenerazione territoriale a salvaguardia di quei territori svantaggiati come il nostro Gargano a cui bisogna puntare.
Questo governo, anche in via trasversale, per la prima volta in assoluto sta adottando questa politica rivolta a contrastare questo fenomeno.
Specificità del bacino di utenza, situazione infrastrutturale, la politica volta a frenare lo spopolamento in atto e l’alto tasso di impatto della criminalità organizzata, giustificano l’opportunità di riorganizzare le sedi giudiziarie sul territorio garganico.
L’istituzione di un Presidio Giudiziario sul Gargano Nord è la risposta a tutte le problematiche in essere in questo territorio.
C’è ancora chi crede che fare leva sul numero degli abitanti, non ritenuti alti, della circoscrizione del territorio garganico sia motivo di non concessione di un Tribunale.
Ciò rappresenta la solita scure delle eccezioni alle richieste di aiuto di un territorio martoriato da scelte politiche non rispettose della realtà per cui si parla.
I numeri c’erano nel 2013, anno in cui entrò in vigore la riforma della geografia giudiziaria con i tagli che tutti conosciamo.
Oggi, sono inevitabilmente più bassi in conseguenza a quella scelta, e per questo hanno maggiore peso considerato che in futuro saranno ancora più bassi se non si interviene con l’erogazione dei servizi essenziali tra cui quello della Giustizia in loco.
A proposito dei numeri, teniamo a sottolineare che tale valutazione non va fatta in modo freddo e asettico sul presente, ma in modo più lungimirante andrebbe fatta pro futuro.
Vale a dire, immaginando ad una verosimile crescita di tali numeri come conseguenza dell’esistenza sul territorio di sevizi essenziali, a partire dalla Giustizia.
Oggi la politica deve scegliere se adottare ogni sforzo possibile a salvaguardia di questo territorio oppure scegliere di non fare nulla e abbandonare al proprio destino i suoi abitanti.
Il Gargano è lontano da tutto.
Dalla giustizia ad oltre 100 km (oltre 200 km se consideriamo andata e ritorno), stessa distanza dalla stazione ferroviaria nazionale e dall’aeroporto, 65 km dall’autostrada, 50 km dal presidio sanitario più vicino, il Gargano è lontano da ogni servizio essenziale.
La conformazione del Gargano può essere tranquillamente considerata alla stessa stregua di quella di un’isola e merita anche per questa sua condizione di essere ascoltato!
L’Associazione Avvocati Garganici c’è ed è disponibile a collaborare con tutte le associazioni territoriali, di qualunque categoria, al fine di promuovere ogni iniziativa utile a salvaguardia del servizio Giustizia sul Gargano Nord e vedere così ricevere la giusta considerazione al suo territorio con tutti i suoi abitanti.
Nota: Questo comunicato stampa è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto riportato non rappresenta un articolo prodotto dalla redazione di Gazzetta H24.



