Borgo Mezzanone: “Non è stato il mare”, un libro per riflettere sulla “Giornata del Rifugiato”

FOGGIA – Dal buio del mare ai deserti infuocati, dalle frontiere invalicabili ai sogni infranti, ogni pagina del libro “Non è stato il mare – Né a Cutro. Né altrove. Né prima. Né dopo” racconta l’umanità profonda di chi parte per una vita migliore: corpi senza nome, senza storia, ma con un dolore che ci appartiene. Martedì 24 giugno 2025, in occasione delle iniziative organizzate per la “Giornata Mondiale del Rifugiato”, a Borgo Mezzanone, alle ore 18.00, nella Sala San Camillo De Lellis presso la Parrocchia di Santa Maria del Grano, sarà presentato il volume edito per la collana paceinsieme… alle radici dell’erba di edizioni la meridiana, destinato ad adulti e ragazzi che vogliano avviare percorsi di sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione.

Anche quest’anno, infatti, alcune realtà impegnate nel campo dell’accoglienza e dell’immigrazione, tra cui Medtraining, Arci Comitato Provinciale di Foggia, Mondo Nuovo, Kaleidos, SocialService, Oltre la rete di imprese, insieme adiversi enti, associazioni e realtà del territorio, hanno organizzato una serie di eventi per favorire occasioni di riflessione e conoscenza sul tema dei rifugiati, di chi è costretto a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, violenze, persecuzioni. La presentazione del libro “Non è stato il mare”, si inserisce in questo contesto. Dopo i saluti di padre Abel Tissou, parroco di Santa Maria del Grano, interverranno Antonella Maggi e Maurizio Moscara, co-autori del libro; Domenico la Marca, sindaco di Manfredonia; Carmine Spagnuolo, presidente della cooperativa sociale Medtraining. Modera: Adelmo Monachese, scrittore.

Cosa faremmo noi se fossimo nati in un luogo dove i missili piovono giorno e notte? Dove la libertà è un miraggio, dove l’amore è un ricordo? Dove una madre deve scegliere se vedere il figlio morire o lasciarlo partire affrontando l’incertezza del mare? Da queste domande prende vita il libro che diventa una testimonianza, un grido, un impegno di chi non ha più voce per raccontarsi. La “Giornata Mondiale del Rifugiato”, che si celebra il 20 giugno, è un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare la cittadinanza sulla condizione di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo. La presentazione del libro a Borgo Mezzanone si inserisce nel programma di eventi che culmineranno il 26 giugno a Cerignola con la “Festa del Rifugiato” che animerà piazza Primo Maggio tra giochi per bambini, attività ludiche, treccine africane, danze popolari, musiche e tanto altro. 

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