CAGNANO VARANO (FG) – È scattato lo sgombero immediato del Palazzo Baronale, lo storico edificio che affaccia su Corso Pietro Giannone e su largo Purgatorio. La decisione è arrivata dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco di Foggia, chiamati a verificare alcune segnalazioni sulla stabilità della struttura. La relazione tecnica, trasmessa al Comune, ha confermato la presenza di numerose lesioni sulle facciate, giudicate tali da costituire un potenziale pericolo per chi vive nell’immobile e per chi transita nelle vicinanze.
Nel fabbricato risiedono tre nuclei familiari, una decina di persone in tutto. Il personale dei Vigili del Fuoco, insieme ai tecnici comunali, ha disposto l’evacuazione immediata e la necessità di delimitare l’area, soprattutto sul lato di largo Purgatorio, dove il passaggio pedonale è frequente. Da qui l’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Matteo Lombardi lo scorso 23 giugno, che impone il divieto assoluto di utilizzo dell’edificio fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Oltre allo sgombero, ai proprietari è stato ordinato di apporre segnaletica di pericolo agli accessi e di interdire l’arco che collega l’atrio interno al largo. Entro 24 ore dall’ordinanza dovrà essere installata una recinzione che impedisca l’avvicinamento ai non autorizzati. Il provvedimento prevede anche verifiche tecniche approfondite sull’intero immobile, da completare entro 15 giorni, con una relazione asseverata che indichi lo stato statico del fabbricato, il livello di rischio e gli eventuali interventi necessari.
Il Comune ha avvertito che, in caso di mancata ottemperanza, procederà con misure sostitutive a spese degli obbligati. La Polizia Locale e le Forze dell’Ordine vigileranno sull’esecuzione delle disposizioni, mentre l’ordinanza è stata trasmessa agli enti competenti e pubblicata all’Albo Pretorio.
Per i residenti coinvolti, la situazione si è trasformata in un trasferimento improvviso, con l’urgenza di lasciare un edificio che da tempo mostrava segni di cedimento. Ora si attende l’esito delle verifiche tecniche, che dovranno chiarire la reale entità del rischio e i tempi necessari per la messa in sicurezza del Palazzo Baronale.
L’ordinanza sindacale:


