CAGNANO VARANO (FG) – Il sindaco di Cagnano Varano, Matteo Lombardi, ha emesso l’ordinanza sindacale n. 19 del 25 agosto 2026 che dispone il divieto assoluto di balneazione, immersione, nuoto e stazionamento in acqua presso tutte le sorgenti naturali e i relativi canali di deflusso nel territorio comunale, con decorrenza immediata e fino a revoca.
Il provvedimento vieta l’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere, l’introduzione di sostanze chimiche, detersivi, creme solari o altri agenti contaminanti, nonché il prelievo e il rilascio di flora e fauna. Per i visitatori è stabilito l’obbligo di muoversi esclusivamente lungo i sentieri e le aree calpestabili autorizzate, senza danneggiare la vegetazione ripariale.
L’atto è stato adottato a tutela della salute pubblica e della conservazione dell’integrità ambientale. Tra le motivazioni figurano l’assenza di sorveglianza microbiologica nei siti — che non rientrano tra le acque destinate alla balneazione — con conseguenti rischi igienico-sanitari, il pericolo di shock termico o idrocuzione dovuto alle basse temperature delle acque sorgive (circa 14°C) e la necessità di prevenire il deterioramento dell’habitat naturale causato dall’afflusso incontrollato e dall’uso di prodotti chimici.
Le violazioni delle disposizioni comportano una sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro ai sensi dell’articolo 7-bis del decreto legislativo n. 267 del 2000, salvo che il fatto costituisca più grave reato. Copia dell’ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura di Foggia, alla Polizia Locale, ai Carabinieri Forestali, all’Ente Parco Nazionale del Gargano e alle altre autorità competenti.




