Vico del Gargano / Ischitella – Rientra in tempi record l’emergenza sanitaria che ha rischiato di infiammare il Gargano. Il “gioco delle tre carte” della Regione Puglia, che aveva disposto il trasferimento temporaneo dell’unica ambulanza del 118 da Ischitella per coprire la Guardia Medica Turistica di San Menaio, è stato bloccato dalla reazione congiunta dei sindaci del territorio.
Dopo ore di sconcerto e un fitto confronto con i vertici dell’ASL Foggia (tra cui il responsabile 118 Dott. Tommaso Colelli) e Raffaele Piemontese, si è giunti alla risoluzione. L’amministrazione di Ischitella, coadiuvata dall’assessore alla Sanità Vincenzo Basile, e Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano e coordinatore del Distretto 53, hanno ottenuto i seguenti provvedimenti immediati:
- Dietrofront su Ischitella: L’ambulanza sottratta torna immediatamente alla sua postazione originaria. “Tutto torna esattamente come prima, nessuna comunità viene lasciata sola”, ha rassicurato il Primo Cittadino di Ischitella, ringraziando per il supporto i sindaci Di Brina (Carpino) e D’Anelli (Rodi), la consigliera regionale Rossella Falcone e la dott.ssa Piccaluga.
- Copertura a San Menaio: La seconda ambulanza, finora di stanza a Vico del Gargano, viene spostata temporaneamente alla Torre dei Preposti di San Menaio per garantire il presidio turistico.
Il sindaco Sciscio ha precisato che si tratta di una “soluzione d’emergenza per limitare i danni”, utile a garantire almeno un mezzo per ogni Comune. La vicenda si chiude con un duro avvertimento alla Regione: senza interventi strutturali definitivi a tutela di residenti e turisti, il territorio si prepara a un “autunno decisamente caldo”.



