Stop al trasferimento del 118 di Ischitella. Sindaco: “Tutto risolto, tutto torna come era”

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ISCHITELLA (FG) – La giornata si è aperta con un clima di forte preoccupazione lungo tutto il versante nord del Gargano, dopo la notizia del trasferimento della postazione del 118 di Ischitella nei locali di San Menaio, località di Vico del Gargano. Una decisione arrivata in piena stagione estiva, quando il flusso di residenti, pendolari e turisti rende ogni presidio sanitario particolarmente sensibile.

Il provvedimento, motivato dalla carenza di personale e dall’impossibilità di attivare la Guardia Medica Turistica, aveva spostato l’unica ambulanza del paese verso la marina di Vico del Gargano. Una scelta definita “eccezionale e temporanea”, accompagnata dalle rassicurazioni dell’ASL Foggia sulla tenuta dei tempi di intervento.

La tensione è salita rapidamente, alimentata anche dal confronto serrato tra amministratori e vertici sanitari. Nel pomeriggio, la situazione ha preso una piega inattesa: il trasferimento dell’ambulanza è stato bloccato. La reazione congiunta dei sindaci del territorio – Ischitella, Vico del Gargano, Carpino e Rodi – ha portato a un dietrofront immediato.

Il punto di svolta è arrivato dopo una serie di contatti con il responsabile del 118, il dottor Tommaso Colelli, e con Raffaele Piemontese. Da quel confronto è scaturita la soluzione che ha rimesso ordine nella mappa dei soccorsi: l’ambulanza di Ischitella torna nella sua sede originaria, mentre la seconda ambulanza, finora operativa a Vico, viene spostata alla Torre dei Preposti di San Menaio per garantire la copertura turistica. Una redistribuzione definita “di emergenza” dal sindaco Sciscio, utile a evitare che uno dei Comuni resti privo di un mezzo di soccorso.

La vicenda, che nel giro di poche ore ha rischiato di trasformarsi in un caso politico-sanitario, si è chiusa con un messaggio chiaro: il territorio non accetta soluzioni che indeboliscano i presidi locali. E proprio su questo punto è intervenuto il sindaco di Ischitella, Alessandro Nobiletti, che ha voluto parlare direttamente ai cittadini con un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio.


COMUNICATO ALLA CITTADINANZA DI ISCHITELLA

IL SANGUE FREDDO E L’UNIONE PAGANO: L’AMBULANZA DI ISCHITELLA NON SI TOCCA. ABBIAMO RISOLTO!

Cari Concittadini,
Sento il dovere di informarvi personalmente e a caldo su quanto accaduto nelle ultime ore riguardo alla sicurezza sanitaria e al presidio 118 della nostra comunità.
Nelle scorse ore avevamo appreso con forte sconcerto di una decisione imprudente e inaccettabile: la rimozione della nostra ambulanza dalla postazione del 118 di Ischitella per far fronte alle esigenze della Guardia Medica Turistica di San Menaio.
Sguarnire un presidio fondamentale come il nostro per coprire un’altra emergenza non era una soluzione ammissibile. Un territorio come il nostro non può e non deve restare privo di un soccorso salvavita. Non lo avrei mai permesso.
Mi sono attivato immediatamente, coadiuvato dall’assessore alla Sanità dott. Vincenzo Basile nell'interesse primario di Ischitella e della salute di ogni singolo cittadino che ho l'onore di rappresentare.
Ho appena terminato una fondamentale e decisiva chiamata con Raffaele Piemontese, con il Dott. Tommaso Colelli (Responsabile del 118 dell'ASL Foggia) e con il Sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio.

Dal confronto diretto, schietto e guidato dal solo senso di responsabilità verso il nostro Gargano, siamo giunti alla conclusione che tutti pretendevamo:
TUTTO TORNA ESATTAMENTE COME ERA!

La nostra ambulanza resta e torna immediatamente al suo posto nella postazione 118 di Ischitella.
Il presidio turistico di San Menaio e la copertura del territorio di Vico troveranno la loro corretta e idonea sistemazione senza intaccare in alcun modo i servizi di Ischitella.
Nessun territorio viene spogliato, nessuna comunità viene lasciata sola.

Questa vicenda dimostra una cosa fondamentale: quando si tratta di difendere i diritti irrinunciabili di Ischitella – a partire da quello alla salute – non ci sono esitazioni. La fermezza, la prontezza d'intervento e il coordinamento tra amministratori hanno portato al risultato che la nostra gente merita.
Desidero ringraziare chi si è messo subito a disposizione per ricucire questa sbandata e ripristinare il servizio, il Sindaco di Carpino dott. Di Brina, il Sindaco di Rodi dott. Carmine D’Anelli, la consigliera regionale dott. Rossella Falcone, la dottoressa Piccaluga.

Ma soprattutto voglio dire a voi, cittadini di Ischitella: state tranquilli, la guardia è sempre alta.
Ischitella c'è, fa valere il suo peso e non permetterà mai che si compiano passi indietro sulla sicurezza delle nostre famiglie.

Tutto è risolto. La nostra ambulanza è dove deve essere: a difesa della comunità di Ischitella.

Il vostro Sindaco,
Amministrazione Comunale di Ischitella

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