FOGGIA – Superare l’isolamento del Gargano attraverso investimenti mirati e una nuova visione infrastrutturale. È questo l’appello lanciato dalla senatrice Anna Maria Fallucchi, che propone di valutare la realizzazione di una pista per piccoli aeromobili e per l’aviazione turistica sull’istmo che collega Capojale a Foce Varano.
Prendendo ad esempio il pragmatismo del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il recente collegamento aereo per l’area di Scalea-Maratea, la senatrice sottolinea la necessità di promuovere il territorio pugliese “con i fatti”. L’obiettivo è quello di guardare al Gargano con lo stesso approccio manageriale con cui si guiderebbe un’azienda, garantendo al promontorio lo stesso coraggio e la stessa determinazione messi in campo nella vicina regione.
Al centro del dibattito c’è la valorizzazione del Gargano Nord. Secondo Fallucchi, la conformazione naturale e la posizione strategica dell’istmo tra Capojale e Foce Varano offrono un’opportunità concreta per lo sviluppo dell’aviazione leggera. Un’infrastruttura di questo tipo non solo renderebbe il territorio decisamente più accessibile, ma sfrutterebbe appieno il potenziale turistico derivante dall’estrema vicinanza alle Isole Tremiti, distanti appena dieci miglia dalla costa.
L’invito della senatrice è quello di non derubricare la proposta a un semplice “sogno”, ma di approfondirne la fattibilità con serietà. «Essere visionari è importante, ma oggi è ancora più importante essere concreti», ha dichiarato Fallucchi, chiedendo l’apertura di un confronto istituzionale e territoriale libero da pregiudizi.
Le potenzialità del promontorio ci sono, ma richiedono ora una strategia chiara per fare in modo, conclude la senatrice, che «il Gargano meriti di essere raggiunto con la stessa facilità con cui viene ammirato».



