APRICENA (FG) – Si è chiusa con un’esplosione di emozioni la rassegna Suoni in Cava 2025, e a regalare al pubblico il sigillo piĂą intenso è stata lei: Fiorella Mannoia. Un’artista che non ha bisogno di presentazioni, capace con la sua voce, la sua grazia e il suo impegno civile di parlare al cuore delle persone, di attraversare generazioni e di trasformare ogni parola in veritĂ .
La Cava dell’Erba, divenuta nei giorni del festival un vero e proprio teatro di roccia, ha accolto migliaia di spettatori provenienti da tutta la provincia e oltre, stretti in un silenzio partecipe, interrotto solo dagli applausi scroscianti e dalla commozione collettiva.

Con Fiorella Mannoia si è chiuso non solo un cartellone musicale, ma un vero viaggio condiviso fatto di suoni, incontri, vibrazioni e identità . Un festival che ha saputo accogliere il rock senza tempo di Gianna Nannini, l’anima partenopea di
Nino D’Angelo, l’energia esplosiva di Tony Effe, fino alla poesia della canzone d’autore.
“Un sogno realizzato, una comunità che si ritrova attorno alla bellezza”
«Con Suoni in Cava abbiamo restituito alla nostra città un luogo straordinario, trasformandolo in palcoscenico e punto di riferimento culturale – ha dichiarato il Sindaco di Apricena, Ing. Antonio Potenza – Abbiamo creduto che anche ad Apricena potesse nascere qualcosa di grande, e lo abbiamo fatto insieme: alle istituzioni, agli sponsor, ai cittadini. Questa è l’estate dell’orgoglio, dell’appartenenza e della visione.»

L’Amministrazione Comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento alla Picchio Management, a Matteo Leggieri e al Gruppo Nardella, che ha curato con professionalità la comunicazione e la promozione dell’intera rassegna. Un grazie sincero va anche a tutti gli artisti che si sono esibiti sul palco della Cava, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, ai volontari, alle associazioni e a tutti gli operatori che hanno collaborato con dedizione. Ma soprattutto, il grazie più grande va al pubblico: la vera anima di Suoni in Cava, che con la sua partecipazione calorosa ha trasformato ogni serata in una straordinaria festa collettiva.
Il sipario cala… ma solo per ora.
Suoni in Cava è già diventato uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate pugliese. E tornerà . Più grande. Più intenso. Ancora più condiviso.




