“Il Lago di Varano non si tocca”: operatori turistici dicono “No” all’impianto fotovoltaico

Con sconcerto apprendiamo della Delibera di Giunta Comunale n.32/2025 con la quale l’Amministrazione del Comune di Cagnano Varano ha espresso parere favorevole, attraverso il rilascio del NULLA OSTA in merito all’opportunità di avviare la fase istruttoria per l’occupazione di ben 400 ettari della Laguna di Varano ai fini della realizzazione di un impianto fotovoltaico galleggiante di scala industriale.

Una decisione gravissima, assunta senza un reale confronto con le comunità locali, con gli operatori economici del territorio, con gli attori del turismo, che rappresenta un colpo durissimo al cuore di un ecosistema delicatissimo e di un paesaggio che costituisce uno dei patrimoni più preziosi e riconosciuti del Gargano.

La Laguna di Varano non è una “zona da riempire”, non è un’area residuale sacrificabile per meri interessi, è un bene identitario, paesaggistico e ambientale, è risorsa viva per tante famiglie che vivono di turismo sostenibile, pesca, ricettività, agricoltura integrata e attività eco-culturali.

Con questa delibera l’amministrazione comunale ha concesso il “Nulla Osta” a una devastazione ambientale senza precedenti, in totale contraddizione con gli obiettivi europei e regionali di tutela delle zone umide e di promozione di uno sviluppo compatibile con i territori. Solitamente l’amministrazione comunale è l’ultimo baluardo in difesa del territorio contro gli interessi delle multinazionali, in questo caso invece è stato il primo Ente a rilasciare il proprio parere favorevole. Sconcertante!

Diciamo NO con forza a questo progetto che, sotto il falso mito della transizione ecologica, cela logiche speculative e di colonizzazione energetica che nulla hanno a che fare con la sostenibilità reale.

Chiediamo con urgenza:

  • Il ritiro immediato della Delibera n.32/2025;
  • L’avvio di un tavolo di confronto con le associazioni territoriali, le categorie produttive e le realtà ambientaliste;
  • Il coinvolgimento degli enti sovraordinati (Regione, Parco Nazionale del Gargano, Ministero dell’Ambiente, Soprintendenza) per impedire che venga deturpata una delle lagune più grandi e importanti d’Italia.

Il Gargano non si vende. La Laguna non si tocca.

DIRETTIVO Associazione Operatori Turistici Lago di Varano APS


Nota: Questo comunicato stampa è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto riportato non rappresenta un articolo prodotto dalla redazione di Gazzetta H24.


Vedi anche:

Il progetto può essere consultato alla seguente pagina:

https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Info/10568

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