Lago di Varano, nasce l’Infopoint per accogliere i diversamente abili

Innovazione, diversa-abilità e accesso alle aree naturali protette. Un progetto innovativo per l’accessibilità dei disabili nelle aree protette.

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fonte image: Giovanni Russo

Si terrà giovedì 1 luglio p.v. alle ore 17 presso l’idrovora consortile di Muschiaturo (Ischitella,località Foce Varano, coordinate:  41°54’26.84” N – 15°48’21.08” E), l’Inaugurazione dell’Infopointper persone diversamente abili sul Lago di Varano.

L’iniziativa fa parte del progetto comunitario “E-Parks” (Reti di conoscenza ambientale e amministrativa per una migliore attrattività turistica nelle aree naturali), finalizzato, fra altro, a favorire l’accessibilità agli ambienti, alle strutture ed ai valori delle aree protette del Gargano.

Il progetto è coordinato dal Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia e finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale INTERREG Grecia-Italia 2014/2020; oltre  all’Ateneodaunofanno parte del partenariato il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Confindustria Foggia, l’Azienda Sanitaria Locale di Foggia, l’Ente Parco Nazionale del Gargano, la Camera di Commercio di Arta (Grecia) e l’Università del Peloponneso (Grecia).

Nell’ambito di questo innovativo progetto transfrontaliero, il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano ha progettato e realizzato un Infopoint dedicato alle persone diversamente abili, completo di servizi specifici, con annesse passerelle di accesso e capanno per il birdwatching; tutte le strutture, inoltre, sono in legno e richiamano, dal punto di vista architettonico, quelli che erano i capanni dei pescatori della Laguna di Varano.

Innovativo è stato anche l’approccio progettuale inteso come “progettazione inclusiva ed universale”, partendo cioè dal presupposto che bisogna andare oltre la progettazione rivolta all’uomo standard, con maggiore attenzione verso quella “dedicata”, rivolta specificamente alle persone con disabilità. L’accessibilità di un’area protetta si misura infatti con il grado di fruibilità dei luoghi e delle strutture ad essa connesse, fruibilità che va intesa anche come possibilità per le persone con esigenze specifiche di accedere ad una struttura/spazio aperto e di godere appieno dei servizi e delle attività ad esso connessi o riconducibili.

L’obiettivo della infrastrutturazione e gestione di tali aree naturali, quindi, è quello di garantire la piena inclusione sociale delle persone con esigenze specifiche all’interno delle stesse aree protette, nel pieno rispetto dell’ambiente naturale e dei principi di tutela e salvaguardia ambientale. Inoltre, l’aumento dell’accessibilità di spazi e strutture significa offrire l’opportunità di un’esperienza sensoriale più significativa e incisiva anche per i normodotati.

Questa concezione deriva dalle esperienze fatte nel tempo dalle associazioni di persone con disabilità, alle quali il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano ha fatto riferimento nell’elaborazione del progetto, ispirandosi al principio che non c’è migliore esperto della persona con disabilità, in quanto esperto di sé stesso.

fonte image: Giovanni Russo

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