FOGGIA – La compagnia aerea Lumiwings è stata dichiarata fallita l’11 giugno dal Tribunale di Atene, chiudendo definitivamente una vicenda che negli ultimi anni aveva coinvolto da vicino anche il territorio foggiano. La decisione dei giudici greci, con la nomina del curatore fallimentare e l’apposizione dei sigilli alla sede di Markopoulo, arriva dopo mesi di difficoltà economiche e gestionali che avevano già portato alla sospensione dei voli e alla restituzione dell’unico aeromobile operativo.
Per Foggia, la notizia non è solo un aggiornamento giudiziario. Lumiwings era stata la compagnia che, nel settembre 2022, aveva riportato attività regolare sul Gino Lisa dopo anni di attesa. Le rotte erano state sostenute dagli incentivi regionali e, per un periodo, avevano garantito collegamenti stabili con il Nord Italia. Poi, tra il 2024 e il 2025, i segnali di crisi: cancellazioni improvvise, comunicazioni ridotte al minimo, fino allo stop definitivo dei voli nel settembre dello scorso anno.
Il fallimento certifica una situazione già compromessa. La compagnia aveva accumulato debiti consistenti, tra cui oltre seicentomila euro verso l’aeroporto di Forlì. La restituzione forzata dell’Embraer E195, ordinata dal tribunale di Londra dopo la risoluzione del leasing, aveva lasciato Lumiwings senza flotta e senza possibilità di riprendere l’operatività. I tentativi di cedere la società a investitori italiani non erano mai andati oltre le trattative preliminari.
Intanto, molti passeggeri attendono ancora i rimborsi dei biglietti acquistati per voli mai decollati. Le segnalazioni arrivate negli ultimi mesi parlano di email rimaste senza risposta e di difficoltà nel far valere le richieste attraverso vie legali. Con l’apertura della procedura fallimentare in Grecia, le domande dovranno essere presentate seguendo le indicazioni del curatore nominato dal tribunale.




