MANFREDONIA (FG) – “Un disastro come quello avvenuto a Monte Aquilone, dove le ecoballe sotto sequestro sono state bruciate, totalmente incenerite, è una ferita profonda per l’ambiente e per chi ogni giorno si impegna, volontariamente, a difenderlo”. A dichiararlo è Alessandro Manzella, responsabile delle Guardie Ambientali Italiane
“Il silenzio istituzionale davanti a un danno del genere è inaccettabile – aggiunge Manzella – Chi controlla, chi deve prevenire, chi dovrebbe tutelare, non può far finta di nulla. Chi ama questo territorio, chi lo vive e lo rispetta, è stanco di essere lasciato solo. Non servono solo le denunce o le parole, servono azioni concrete, bonifiche immediate, trasparenza, responsabilità”.

“Questo silenzio – prosegue – davanti alla devastazione ambientale, è più assordante di qualunque sirena. E fa ancora più male perché cancella anche il valore del sacrificio e del lavoro di chi si impegna ogni giorno con passione e senso civico.”

