GARGANO – I Comuni di Ischitella e Carpino riaffermano con forza il proprio no al progetto di impianto fotovoltaico galleggiante nella laguna di Varano. In occasione dell’audizione presso la V Commissione Consiliare Regionale, le due amministrazioni si sono presentate compatte nel ribadire le criticità ambientali, paesaggistiche e sociali legate alla realizzazione dell’impianto.
Non è la prima volta che i due comuni si esprimono sul tema: già con la delibera congiunta n.6 del 28 febbraio 2024, avevano manifestato la propria netta contrarietà. Oggi, quell’alleanza si rafforza ulteriormente in nome della tutela del territorio garganico.
Ecco le motivazioni comuni di contrarietà al fotovoltaico galleggiante (secondo quanto riportato dal Comune di Ischitella). Le preoccupazioni principali relative agli impianti fotovoltaici galleggianti (spesso chiamati “floatovoltaici”) sui laghi tendono a concentrarsi su diversi aspetti:
- Impatto Paesaggistico: I laghi sono spesso considerati elementi naturali di grande valore paesaggistico e turistico. La presenza di estese superfici coperte da pannelli solari potrebbe alterare drasticamente la bellezza naturale del luogo, compromettendo la vista e l’esperienza estetica per residenti e visitatori.
- Impatto Ambientale e sull’Ecosistema Acquatico:
- Qualità dell’Acqua: I pannelli potrebbero ridurre la penetrazione della luce solare nell’acqua, influenzando la fotosintesi delle alghe e delle piante acquatiche. Questo potrebbe alterare i livelli di ossigeno disciolto e, potenzialmente, favorire la proliferazione di alghe anaerobiche o modificare la composizione chimica dell’acqua.
- Fauna Acquatica: La riduzione della luce e le variazioni di temperatura sotto i pannelli potrebbero influenzare la distribuzione e il comportamento di pesci, anfibi e invertebrati acquatici, alterando i loro habitat e le catene alimentari. Ci sono anche preoccupazioni riguardo ai materiali utilizzati nei pannelli e alla possibilità di rilascio di sostanze chimiche in caso di rottura o usura.
- Uccelli Acquatici: Gli uccelli che dipendono dal lago per alimentarsi, riprodursi o riposare potrebbero essere disturbati dalla presenza delle strutture galleggianti, che riducono le aree aperte e accessibili.
- Interferenze con l’Uso Ricreativo: I laghi sono spesso utilizzati per attività come la pesca, la navigazione, il nuoto e altri sport acquatici. Grandi installazioni fotovoltaiche potrebbero limitare o impedire lo svolgimento di queste attività, creando conflitti con le comunità locali e i settori turistici.
- Manutenzione e Durabilità: La manutenzione di impianti galleggianti presenta sfide specifiche legate all’ambiente acquatico, come la pulizia dei pannelli dalla sporcizia o dalla vegetazione acquatica, e la resistenza delle strutture alla corrosione o agli eventi atmosferici estremi (vento forte, onde).
Alternative al Fotovoltaico su Lago. Esistono diverse alternative per la produzione di energia solare che non prevedono l’utilizzo di superfici lacustri, e che potrebbero essere più appropriate in contesti sensibili:
- Fotovoltaico su Tetti e Edifici: L’installazione di pannelli solari su tetti di edifici residenziali, commerciali, industriali e pubblici è una delle soluzioni più diffuse e meno impattanti. Sfrutta spazi già antropizzati e non sottrae suolo agricolo o aree naturali.
- Fotovoltaico su Aree Degradate o Industriali Dismesse: Utilizzare terreni non più produttivi, come ex discariche, aree industriali dismesse, cave esaurite o terreni contaminati, permette di riqualificare aree altrimenti inutilizzabili, evitando il consumo di suolo agricolo o naturale.
- Agrivoltaico (Agro-fotovoltaico): Questa soluzione innovativa prevede l’installazione di pannelli solari rialzati su terreni agricoli, consentendo contemporaneamente la coltivazione sottostante. Offre un doppio beneficio: produzione di energia e conservazione dell’uso agricolo del suolo, potendo anche proteggere le colture da eventi climatici estremi.
- Fotovoltaico su Canali di Irrigazione: In alcune regioni, è possibile installare pannelli solari sopra i canali di irrigazione. Questa soluzione ha il vantaggio di ridurre l’evaporazione dell’acqua dai canali e di non occupare ulteriore suolo.
- Riqualificazione di Infradito Esistenti: In alcuni contesti, si valuta l’installazione di pannelli lungo autostrade, ferrovie o altre infrastrutture lineari, sfruttando le aree di pertinenza.
“Questa unione dimostra come la collaborazione tra enti locali sia fondamentale per affrontare in modo più efficace le sfide legate alla difesa e alla valorizzazione del territorio – ha dichiarato il sindaco di Ischitella Alessandro Nobiletti che ringrazia il comune di Carpino nella persona del Sindaco dott. Rocco Di Brina e l’assessore delegato dott. Antonio Petracca.
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento a all’assessore del nostro comune, Cilenti Lucrezia che ha presenziato all’audizione – ha aggiunto il primo cittadino – La sua partecipazione è stata particolarmente significativa, arricchita dai preziosi contributi derivanti dai suoi studi e dalla sua profonda conoscenza dell’argomento. La sua presenza ha elevato il livello della discussione, portando nuove prospettive e approfondimenti che saranno fondamentali per il prosieguo dei nostri lavori”.


