FOGGIA – Alla Sottosezione Autostradale la discussione sulla sicurezza degli operatori è tornata a farsi accesa. Nelle ultime ore, tra gli operatori della Polizia Stradale è circolata la notizia dell’intenzione di impiegare pattuglie composte da tre unità, una scelta che il SAP di Capitanata contesta apertamente, giudicandola pericolosa e inadeguata rispetto alle reali condizioni del servizio.
La denuncia arriva in un momento già segnato da una carenza di personale che, da tempo, pesa sull’organizzazione dei turni e sulla copertura dei tratti autostradali. Secondo il sindacato, le difficoltà della Sottosezione non possono essere affrontate con misure tampone o con soluzioni che, invece di alleggerire il carico operativo, rischiano di esporre ulteriormente gli agenti. Nel comunicato diffuso il 30 giugno, il SAP sottolinea come la gestione emergenziale sia diventata la norma, senza un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali né una programmazione capace di garantire continuità e sicurezza.
Il punto più contestato riguarda proprio l’ipotesi delle pattuglie a tre operatori. Una scelta definita “pericolosa”, anche alla luce delle immagini di incidenti avvenuti in ambito autostradale che, secondo il sindacato, dimostrerebbero quanto un terzo agente, in determinate circostanze, possa trovarsi in situazioni di rischio elevato. Da qui l’appello a fermare ogni decisione che, nelle intenzioni, dovrebbe tamponare la carenza di organico ma che, nella pratica, finirebbe per aggravare le condizioni di lavoro.
Il SAP richiama inoltre il senso del dovere e la professionalità dimostrati negli anni dagli operatori della Sottosezione, ricordando che non possono essere questi valori a giustificare scelte organizzative giudicate sbagliate. La sicurezza, si legge nella nota, non si garantisce con le apparenze ma con risorse adeguate, mezzi efficienti e pattuglie realmente operative sul territorio.
Un passaggio del comunicato richiama anche la memoria del collega Giuseppe Ronca, cui è dedicata la Sottosezione: un riferimento che dà il tono della preoccupazione espressa dal sindacato, legata non solo all’efficienza del servizio ma alla tutela concreta degli uomini e delle donne impegnati ogni giorno lungo le arterie autostradali della provincia.
Il SAP chiede al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al Compartimento e alla Sezione di Foggia di assumersi le proprie responsabilità e di avviare interventi strutturali: incremento del personale, redistribuzione delle risorse e una pianificazione che privilegi la presenza sul territorio.




