MANFREDONIA (FG) – Prende ufficialmente da oggi il via la sesta campagna di scavi nell’area archeologica di Siponto, a Manfredonia, promossa dalle Università di Bari e Foggia. L’iniziativa unisce ricerca scientifica, formazione sul campo e valorizzazione del patrimonio locale. Il cantiere è coordinato dai docenti Giovanni De Venuto, Roberto Goffredo, Maria Turchiano e Giuliano Volpe. Tra i saggi di scavo lavorerà un ampio gruppo di studenti e studentesse dei due atenei pugliesi, affiancati da giovani provenienti da altre università nazionali e internazionali.
Le attività previste sul campo comprendono lo scavo stratigrafico, la documentazione e l’analisi dei reperti recuperati. L’intervento punta a produrre nuova conoscenza scientifica sul sito e, allo stesso tempo, a offrire un laboratorio pratico di formazione per le nuove generazioni di archeologi. In linea con la tradizione del progetto, il cantiere rimarrà accessibile alla comunità e i risultati delle ricerche verranno resi noti costantemente. Il momento principale di condivisione con la cittadinanza è fissato per domenica 4 ottobre 2026 con un Open Day: durante la giornata i visitatori potranno accedere al campo, interagire con la squadra di ricerca e osservare da vicino le operazioni di scavo e repertazione.

L’attività si svolge in regime di concessione del Ministero della Cultura, della Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia e della Direzione regionale Musei Puglia, guidate dall’architetto Anita Guarnieri, oltre che del Parco Archeologico di Siponto, diretto dalla dottoressa Annalisa Treglia. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione del Comune di Manfredonia — con il sindaco Domenico La Marca e l’assessora Maria Teresa Valente — e della Diocesi di Manfredonia, con l’obiettivo di integrare tutela e gestione del sito archeologico.



