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Rodi Garganico, calano le presenze in spiaggia. Nando del Lido Nautilus: “La maggior parte degli ombrelloni sono vuoti”

Tra il cambiamento delle abitudini dei vacanzieri, la carenza di servizi strutturali e la piaga degli incendi, il Gargano affronta una stagione balneare 2026 difficile. Parla Nando, storico gestore del Lido Nautilus: spiagge semivuote, prezzi stracciati e un "pienone" atteso per soli tre giorni ad agosto.

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RODI GARGANICO (FG) – Un’estate che fatica a decollare, quella del 2026 sulle coste del Gargano. Nonostante una politica dei prezzi estremamente accessibile – con ombrellone e due sdraio a soli 6 euro – le spiagge faticano a riempirsi. A lanciare l’allarme è Nando Albano, storico gestore del Lido Nautilus Beach: “L’estate si sta presentando non molto positiva – ammette – Abbiamo un clima perfetto, ma purtroppo il turismo è un po’ scarso. C’è un calo molto importante da non sottovalutare”.

La crisi economica si fa sentire, ma a pesare è soprattutto il cambiamento nelle abitudini dei vacanzieri: “Si fa il turismo di due giorni e si fa più spesso – prosegue l’operatore – Oggi chi va in vacanza ha determinate esigenze”. Per questo, oltre all’impegno degli stabilimenti balnearari, “abbiamo bisogno di servizi un po’ più importanti a livello strutturale della zona garganica”.

Un duro colpo all’immagine del territorio è arrivato anche dalla piaga dei roghi estivi, per i quali, sottolinea Nando, “ci dobbiamo soltanto vergognare, perché fanno male al turismo”. Il risultato è una stagione turistica che viaggia in costante ritardo: “Luglio è stato un inizio di giugno. Adesso siamo ad agosto e siamo in un inizio di luglio”, constata con amarezza, confermando che al momento “la maggior parte degli ombrelloni sono vuoti”. L’atteso riscatto? È affidato solo a Ferragosto: “Il pienone lo aspettiamo il 14, 15 e 16 – conclude Nando – sarà un pienone di 3 giorni”.

Servizio a cura di Giuseppe Saldutto.

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