TORREMAGGIORE (FG) – Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato la proposta, già deliberata dalla Giunta Comunale, di avviare il percorso per il riconoscimento ufficiale di Torremaggiore come “Civitas Mariae”, Città di Maria.
Si tratta di una scelta di grande valore storico, culturale e spirituale che appartiene all’intera comunità. Con questo voto abbiamo dato forma istituzionale a un’identità che da secoli vive nella fede e nelle tradizioni dei torremaggioresi.
Torremaggiore è profondamente legata alla figura di Maria Santissima della Fontana, alla Madonna Addolorata, nostra Compatrona, alla Madonna del Rosario, Madonna del Carmine, Madonna di Loreto e alla Madonna della Strada. Il Santuario Diocesano, le celebrazioni dell’Ottava di Pasqua e i numerosi luoghi di culto dedicati alla Vergine testimoniano un patrimonio religioso e culturale che merita di essere riconosciuto e valorizzato.
Desidero ringraziare tutti i sacerdoti delle parrocchie cittadine per la sensibilità dimostrata e i consiglieri comunali che hanno condiviso questo importante percorso.
Nei prossimi giorni gli atti approvati saranno trasmessi alla Curia Diocesana, all’attenzione del Vescovo Mons. Giuseppe Mengoli, affinché possa procedere alla relativa valutazione. L’iter si concluderà con l’eventuale emissione del decreto vescovile che conferirà ufficialmente alla Città di Torremaggiore il titolo di Civitas Mariae.
Essere Civitas Mariae significa custodire la nostra storia, valorizzare le nostre radici e rafforzare quell’identità che da sempre unisce la nostra comunità. Oggi Torremaggiore ha scritto una pagina importante del proprio cammino istituzionale, che consegniamo con orgoglio alle future generazioni.
Emilio Di Pumpo
Sindaco di Torremaggiore


