ISOLE TREMITI (FG) – La rottura della condotta sottomarina che collega l’arcipelago all’Acquedotto Pugliese ha lasciato l’isola di San Nicola completamente senz’acqua. Una situazione che, complice il maltempo e l’isolamento, sta mettendo a dura prova la resilienza dei circa 60 residenti.
I tecnici dell’Acquedotto Pugliese non sono riusciti a intervenire tempestivamente a causa delle condizioni meteo proibitive: il mare grosso e il forte vento hanno bloccato i collegamenti marittimi.
In una nota diffusa nelle ultime ore, la pagina social Riserva Marina Isole Tremiti ha dichiarato: “San Nicola ancora senz’acqua e disagi che aumentano giorno dopo giorno tant’è che sta prendendo corpo l’ipotesi di una sottoscrizione da inviare a prefetto e organi competenti per denunciare quanto sta accadendo da otto giorni in questo lembo sempre più dimenticato delle Isole Tremiti. Non danno una mano nemmeno le condizioni meteo marine: la motonave SANTA LUCIA anche oggi non è partita da Termoli e di conseguenza non è arrivato nemmeno il tanto atteso rifornimento di acqua. Più sfiga di questa non si può, anche se resta l’amaro in bocca per il disservizio di ieri quando la nave è arrivata a San Nicola ma qualcuno ha dimenticato di farci salire il mezzo con l’approvvigionamento idrico, quanto basta per far divampare la polemica sulle responsabilità in un rimpallo di accuse e smentite.
Fronte lavori. Si attende a breve l’inizio dopo il via libera della Capitaneria di porto concesso nella tarda mattinata di ieri con la firma dell’autorizzazione. Tecnici che, a breve, potrebbero immergersi per le prime ispezioni e dare ufficialmente il via al ripristino della falla creata nella condotta che dalla cisterna di Cala Matano porta l’acqua all’Isola Madre. Insomma, una situazione surreale mentre gli abitanti di San Nicola si sentono sempre più isolati e… abbandonati.”


