SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) – Venerdì Santo nella Parrocchia di Sant’Orsola, a cura della Confraternita dei Morti, in preghiera e meditazione sulle parole pronunciate da Gesù Cristo sul Calvario prima della morte in croce. La manifestazione religiosa, sarà condotta da Frate Antonio Scaramuzzi, parente del famoso padre Diomede nato a San Giovanni Rotondo e morto in concetto di Santità, tumulato nelle mura della Chiesa San Pasquale in Foggia.

Nel centro storico del paese che ha ospitato padre Pio per oltre mezzo secolo, con inizio alle ore 13 e culmine alle ore 15 il Frate Cappuccino nato a San Giovanni Rotondo, percorrerà il rito storico e la crocifissione del Figlio di Dio. La chiesa di Sant’Orsola, nel cuore del centro storico è sorta come “chiesa delle Anime del Purgatorio” dal 8 dicembre del 1638 è sede dell’Arciconfraternita dei morti”. All’interno oltre a un bassorilievo raffigurante padre Pio, anche San Francesco e Sant’Antonio di Padova. La chiesa antica ha molti affreschi bellissimi che raccontano la crocifissione di Gesù. Gesù tra gli Angeli. La passione di Gesù. Un bellissimo crocifisso ligneo, miracoloso. Il soffitto è dipinto da Natale Penati, che in provincia di Foggia si è dato molto da fare a lasciare preziosi dipinti, anche a Rignano Garganico. Su un altare minore, c’è posta una scultura raffigurante Padre Pio da Pietrelcina, del famoso artista Michele Miglionico, nato nel paese di p. Pio ma vive e lavora a Taranto, diverse sue opere sono nel Santuario del Santo ma anche nella Casa Sollievo della Sofferenza.

La meditazione e la preghiera sulle ultime parole di Gesù Cristo in croce: “Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno. Oggi sarai con me in Paradiso. Ecco tua Madre ecco tuo Figlio. Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato? Ho sete. Tutto è compiuto. Padre ti affido il mio Spirito”. Le musiche per la celebrazione con i canti dei Confratelli della Morte. La popolazione è invitata a partecipare al Sacro Rito antecedente alla Santa Pasqua che si celebra la domenica successiva.


