FOGGIA – I recenti episodi di violenza, tra cui tre omicidi e altrettanti tentativi, sono stati approfonditi in data odierna dal Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, nell’ambito di un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargato alla presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia.
Dall’analisi complessiva dei reati in provincia non è emersa un complessivo aumento rispetto agli anni precedenti; alcune tipologie criminose, quali, tra le altre, le rapine, registrano un trend in diminuzione.
Nondimeno, non può essere sottovalutata la recente recrudescenza di determinate condotte, a carattere violento, che richiedono un innalzamento ulteriore del livello di attenzione da parte dell’intera squadra Stato.
La sinergia tra le diverse componenti operative del sistema sicurezza, sia in chiave di prevenzione sia di repressione, ha prodotto risultati positivi, ma è necessario ricorrere ad altri strumenti per fronteggiare anche l’attuale contingenza.
Il Prefetto ha infatti preannunciato che, essendo stato convertito in legge il d.l. 24 febbraio 2026, n. 23, si procederà, d’intesa con tutti i componenti del Consesso, all’istituzione delle zone a vigilanza rafforzata in alcune aree della provincia, caratterizzate da gravi o ripetuti episodi di criminalità o di illegalità.
Si tratta di uno strumento volto a favorire la libera e piena fruibilità delle zone interessate, riducendo le potenziali manifestazioni di pericolo per la sicurezza.
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia ha sensibilizzato una riflessione congiunta sulla necessità di aggiornare gli organici delle Forze dell’Ordine in provincia, in considerazione non esclusivamente dell’attuale contingenza, ma della connotazione del territorio, anche sotto il profilo criminale.
L’estensione territoriale, da un lato – circa 7000 km2 – e la presenza della “Quarta mafia”, che permea diversi settori della società, dovrebbe essere rivalutata per un rafforzamento delle risorse sia per i profili più propriamente investigativi sia per quelli di prevenzione.
Dal punto di vista investigativo il nuovo sistema di videosorveglianza della città di Foggia consentirà di avere un patrimonio informativo prezioso per la repressione delle attività delittuose.
In tal senso, il Comune ha assicurato ulteriori investimenti per contribuire in maniera fattiva alla sicurezza dei cittadini, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Ad esito dell’incontro, il Prefetto ha assicurato che continuerà a farsi portatore delle doglianze del territorio a livello centrale, garantendo che, in ogni caso, si continuerà a profondere ogni sforzo per aumentare la sicurezza in provincia.



