SAN NICANDRO GARGANICO – Venerdì 3 luglio, a partire dalle ore 17.30, presso la sede aziendale dell’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino”, sotto gli ulivi, si terrà la Festa del Capo Canale, un appuntamento che restituisce vita a una delle più autentiche tradizioni del mondo agricolo: la festa che concludeva il raccolto del grano e celebrava il lavoro, la terra e la comunità.
L’iniziativa rappresenta un momento di incontro aperto alla cittadinanza, nel quale cultura, agricoltura, inclusione sociale e identità territoriale si intrecciano attraverso laboratori, dimostrazioni, arte, musica e riflessioni sui valori della Dieta Mediterranea.
Il programma prevede dimostrazioni dedicate alla produzione del miele con il coinvolgimento dei ragazzi delle comunità dell’ASP, laboratori di pasta fatta a mano e orecchiette, la mostra artistica di Michele Fini allestita nella cantina storica dell’Ente e, alle ore 18.30, la presentazione del volume Mangia Italiano. Ma fallo bene, opera dedicata alla sana alimentazione, alle produzioni locali e alle politiche pubbliche del cibo.
La serata proseguirà con un momento musicale e folkloristico, LA MATRACATROPPA, di San Nicandro Garganico, e con un buffet, sotto gli ulivi, per riscoprire il patrimonio di tradizioni popolari che ha accompagnato per secoli la civiltà contadina del Gargano.
L’Avv. Patrizia Carolina Lusi dichiara: “La Festa del Capo Canale non è soltanto il recupero di una tradizione agricola: è un modo per ricostruire il senso di appartenenza ad una comunità che riconosce nella terra la propria identità e il proprio futuro. Il grano, il miele, l’olio, la pasta fatta a mano raccontano una cultura che parla di lavoro, solidarietà, cura delle persone e rispetto dell’ambiente.
Come ASP abbiamo scelto di riportare questa festa al centro della vita della nostra comunità perché crediamo che il welfare non si costruisca solo attraverso i servizi, ma anche creando occasioni di partecipazione, memoria condivisa e inclusione sociale. Il coinvolgimento dei ragazzi delle nostre comunità educative rappresenta il segno più autentico di questo percorso: la tradizione diventa esperienza educativa, occasione di crescita e strumento di integrazione.
La Dieta Mediterranea non è semplicemente un modello alimentare riconosciuto nel mondo, ma una cultura della vita fondata sulla qualità delle relazioni, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle produzioni locali. Con questa manifestazione vogliamo riaffermare il ruolo dell’ASP come istituzione capace di custodire il patrimonio agricolo, promuovere la cultura del territorio e generare nuove opportunità di sviluppo sociale e umano.”
L’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” invita tutta la cittadinanza a partecipare ad una giornata che intende trasformare la memoria del passato in un patrimonio condiviso per il futuro, riscoprendo il valore della terra, del lavoro e della comunità.



