FOGGIA – Ha preso inizio ufficialmente ieri pomeriggio il processo di beatificazione e canonizzazione con una preghiera per il torremaggiorese prof. Nicola Bellantuono, già dichiarato Servo di Dio, che fu primario di Chirurgia Generale e direttore sanitario nell’ospedale “San Giacomo” di Torremaggiore (Fg) dal 1966 al 1992.
Con una grande delegazione di fedeli provenienti da Torremaggiore, ma non solo, alla presenza dei Frati Cappuccini di padre Pio, padre Costanzo, padre Angelico, padre Lotti, tantissimi sacerdoti diocesani, guidati da mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, e mons. Fabio Ciollaro, Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano (Fg), i parenti del dottor Bellantuono, nipoti, la dott.ssa Maria Lucia Ippolito della famosa Associazione “IL CIRENEO”, con sede a San Giovanni Rotondo (Fg) e il giornalista Giuseppe Saldutto dell’Associazione Pro Padre Pio l’Uomo della Sofferenza di Torino, che ha consegnato nella mani Postulatore della Causa di Beatificazione, del Servo di Dio Bellantuono, Mons. Gabriele Teti (originario di Chieti e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana) una copia del settimanale nazionale “Di Più” (n° 37 del 2019) che a pag. 75 e 76 aveva raccontato per primo all’Italia e all’estero il legame del medico con padre Pio dalla voce del suo parente diretto don Vincenzo Borrino, anche lui presente alla celebrazione religiosa in onore e memoria del suo parente Servo di Dio.

Il settimanale Di Più che si occupa da decenni di padre Pio e dei suoi figli spirituali, sarà conservato nei documenti della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Bellantuono figlio spirituale di padre Pio. Preente anche la sig.ra Giovanna Longo nipote del buon confratello di padre Pio, Padre Paolo Covino che diede l’estrema unzione al Santo di Pietrelcina. Don Luigi Rubino, Vicario Generale della Diocesi di San Severo, Michele Soldano nipote del Servo di Dio assieme agli altri parenti, seduti in prima fila assieme anche ad un graduato Ufficiale della Guardia di Finanza, affiancato dal Sindaco di Torremaggiore (Fg) Emilio Di Pumpo e dal dott. Paolo Telesforo, fondatore del famoso Gruppo della sanità privata “Telesforo”, per la sicurezza c’era agenti della Protezione Civile di San Marco in Lamis (Fg). Il Tribunale è così composto: don Michele Radatti, su mandato di mons. Ferretti, ricopre il ruolo di Giudice Delegato; don Matteo Ferro svolge la funzione di Promotore di Giustizia; la dott.ssa Maria Lucia Cavallo è Notaio Attuario, mentre l’avvocato Michele Totaro Notaio Aggiunto. Postulatore: mons. Gabriele Teti. Chiunque è in possesso di documenti, testimonianze oppure è a conoscenza di miracoli che si attribuiscono al Santo medico può contattare la Curia Arcivescovile di Foggia-Bovino.



