PESCHICI (FG) – Con l’Ordinanza n. 36 del 21 maggio 2026, la Polizia Locale ridisegna l’accesso alle Zone a Traffico Limitato, mettendo ordine a una materia che negli ultimi anni aveva richiesto più di un intervento correttivo. Il provvedimento riguarda due aree sensibili del paese: la ZTL 1, che comprende Via Mulino a Vento e il cuore del Centro Storico, e la ZTL 2, estesa lungo Corso Garibaldi, Via Torretta e Via Malacera. Entrambe restano attive senza interruzioni, ventiquattr’ore su ventiquattro, per tutto l’anno.
Il nuovo sistema introduce cinque tipologie di pass, differenziate in base alle esigenze di residenti, attività e servizi: permessi R e R1 sono destinati a chi vive o possiede un immobile all’interno delle due ZTL; il pass AC riguarda commercianti, artigiani e professionisti che operano nelle stesse aree; il TSI è riservato alle categorie speciali e ai servizi di interesse pubblico; il pass T, infine, consente un accesso temporaneo per necessità specifiche e documentate. Tutti i permessi vengono rilasciati gratuitamente, un dettaglio non secondario in un periodo in cui molti comuni hanno scelto soluzioni più onerose.
La Polizia Locale ricorda alcune regole basilari, spesso ignorate nei mesi estivi: il pass deve essere esposto in modo ben visibile sul parabrezza, il disco orario va utilizzato quando richiesto e nessun permesso consente di entrare nell’Area Pedonale Urbana durante le fasce di attivazione. I pass sono personali, non trasferibili, e la loro cessione a terzi comporta sanzioni. Una precisazione che sembra rivolta soprattutto a chi, negli anni scorsi, aveva trasformato il proprio permesso in una sorta di lasciapassare “di famiglia”.
Per ottenere il pass è necessario recarsi al Comando della Polizia Locale negli orari di apertura al pubblico, portando con sé la documentazione prevista per la propria categoria. Per informazioni sono disponibili il numero telefonico 0884 964466 e l’indirizzo PEC polizia.comunepeschici@pec.it.
La nuova disciplina, spiegano dal Settore IV – Vigilanza, punta a migliorare la vivibilità del Centro Storico e a garantire una gestione più ordinata dei flussi veicolari, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Un equilibrio delicato, che a Peschici si gioca ogni anno tra esigenze dei residenti, attività economiche e pressione turistica.


