SAN NICANDRO GARGANICO (FG) – L’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” conferma il proprio impegno a favore delle famiglie e dei minori del territorio attraverso il servizio di buoni mensa scolastici gratuiti destinato agli alunni delle scuole di San Nicandro Garganico.
Nel corso dell’anno scolastico appena concluso, l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ha garantito il servizio a 160 bambini, consentendo l’erogazione complessiva di 15.707 pasti, per un investimento pari a 54.974,50 euro.
Si tratta di un intervento che l’ASP realizza da molti anni e che rappresenta un importante strumento di sostegno al diritto allo studio, all’inclusione sociale e al benessere dei minori, contribuendo concretamente ad alleviare il peso economico sulle famiglie e a garantire a tutti gli studenti pari opportunità di accesso ai servizi scolastici.
La mensa scolastica costituisce infatti un momento essenziale della vita educativa dei bambini, favorendo socializzazione, crescita e corretti stili alimentari all’interno della comunità scolastica.
Il welfare alimentare: prevenire attraverso il cibo
In questa visione si inserisce il più ampio lavoro di welfare alimentare che l’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” porta avanti sul territorio: un’idea di cura che parte dal cibo, non come semplice risposta a un bisogno immediato, ma come strumento di prevenzione, educazione, giustizia sociale e salute pubblica.
Considerare il cibo un atto politico significa riconoscere che ciò che mettiamo a tavola incide sulla qualità della vita delle persone, sulla crescita dei bambini, sulle disuguaglianze sociali e, nel lungo periodo, anche sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Promuovere una sana alimentazione fin dall’infanzia vuol dire contribuire a prevenire fragilità, cattive abitudini alimentari e patologie future che possono pesare sulle famiglie, sulle comunità e sul sistema sanitario.
È questo il cuore del modello che la Zaccagnino sta costruendo: un welfare che non si limita ad assistere, ma prova ad anticipare i bisogni; che non guarda solo all’emergenza, ma alla prevenzione; che considera il cibo come cultura, salute, identità, educazione e responsabilità collettiva.
Un percorso che trova spazio anche nel capitolo dedicato all’esperienza dell’ASP Zaccagnino all’interno del libro “Mangia Italiano. Ma Fallo Bene”, dove il valore della Dieta Mediterranea viene raccontato non soltanto come modello nutrizionale, ma come patrimonio sociale, territoriale e politico: una grammatica concreta del vivere bene, capace di unire salute, comunità, paesaggio, filiera locali e futuro.
La dichiarazione della Presidente Avv. Patrizia Lusi
“L’ASP Zaccagnino continua a considerare il sostegno ai minori e alle famiglie una delle proprie priorità istituzionali. I numeri dell’anno scolastico appena concluso testimoniano l’importanza di un servizio che va ben oltre il semplice pasto: rappresenta un investimento nel futuro della nostra comunità e un aiuto concreto per tante famiglie.
Aver garantito oltre quindicimila pasti a 160 bambini di San Nicandro Garganico significa aver contribuito quotidianamente al loro benessere, alla loro inclusione e al loro percorso educativo.
Per noi il cibo non è mai soltanto cibo. È cura, prevenzione, educazione, dignità. È anche un atto politico, perché attraverso una mensa scolastica accessibile e attenta alla qualità dell’alimentazione si può incidere sulla salute dei bambini, sulle pari opportunità e sulla costruzione di una comunità più consapevole.
Il welfare alimentare che l’ASP Zaccagnino realizza da anni nasce proprio da questa convinzione: aiutare oggi significa anche prevenire domani, promuovendo stili di vita sani e riducendo il rischio di patologie future che hanno un impatto importante sulle famiglie e sul Servizio Sanitario Nazionale.
Questo modello è raccontato anche nel mio contributo al libro “Mangia Italiano. Ma Fallo Bene”, dove la Dieta Mediterranea viene descritta come valore culturale, sociale e sanitario, capace di generare benessere e responsabilità collettiva.
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, dalle istituzioni scolastiche agli uffici dell’ASP, confermando la volontà dell’Ente di proseguire con determinazione nelle attività di sostegno sociale rivolte ai più giovani e alle persone più fragili del territorio.”


