MANFREDONIA (FG) – All’incrocio tra viale Giuseppe Di Vittorio, la SP141 per Zapponeta e la SS89 Garganica, il traffico continua a bloccarsi ogni giorno, con rallentamenti che nelle ore di punta diventano vere e proprie code. È qui, alle porte di Manfredonia, che il consigliere comunale Giuseppe Marasco torna a chiedere un intervento immediato: una rotatoria capace di mettere ordine in uno dei punti più critici della viabilità locale.
Da tempo la situazione è nota a chi percorre quel tratto. Chi arriva da Bari, da Zapponeta o dalla SP59 si ritrova spesso fermo per minuti, in attesa di poter svoltare. Chi invece prosegue verso il Gargano deve fare i conti con manovre improvvise e rischi di tamponamento. Con l’estate alle porte e il flusso turistico diretto verso le spiagge, il nodo diventa ancora più congestionato.
Marasco parla di “punto nero” e insiste sulla necessità di un’opera semplice ma risolutiva. Secondo il consigliere, lo spazio per realizzare una rotatoria a doppia corsia non manca: un’infrastruttura ben illuminata e segnalata che, nelle sue intenzioni, garantirebbe maggiore sicurezza riducendo gli incroci pericolosi, fluidificherebbe il traffico eliminando attese e stop forzati, e migliorerebbe anche l’immagine dell’ingresso cittadino lungo la SS89.
Il riferimento al divario infrastrutturale tra Nord e Sud è esplicito. Marasco chiede alla Provincia di Foggia, ad Anas e all’Amministrazione comunale di inserire l’intervento tra le priorità, sottolineando come non si tratti di un’opera complessa ma di una scelta di volontà politica e amministrativa. L’obiettivo, ribadisce, è mettere al centro la sicurezza dei cittadini e una viabilità che oggi rallenta non solo Manfredonia ma l’intero Gargano.
“Basta rinvii”, conclude il consigliere, convinto che una rotatoria in quel punto non sia più una proposta ma una necessità evidente a chiunque percorra quotidianamente quel tratto di strada.


