ISOLE TREMITI (FG) – È ufficialmente iniziato oggi il progetto di installazione dei nuovi campi boe ad uso ormeggio nell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, promosso dall’Ente Parco Nazionale del Gargano e affidato alla società PRISMA S.r.l. L’intervento, che si protrarrà fino al 31 ottobre 2025, mira a tutelare gli habitat naturali dell’arcipelago riducendo l’impatto ambientale causato dall’ancoraggio delle imbarcazioni da diporto.
L’iniziativa prevede la realizzazione e l’ampliamento di campi boe in diverse zone dell’arcipelago, tra cui Capraia, San Domino, Grotta Pagliai e Scoglio dell’Elefante. Le boe, dette “gavitelli”, saranno installate per consentire l’ormeggio sicuro di imbarcazioni, a seconda delle aree. L’obiettivo è duplice: offrire un’alternativa sostenibile all’ancoraggio tradizionale e proteggere i fondali marini, spesso danneggiati dalle ancore.

I lavori saranno eseguiti in ore diurne e con condizioni meteo favorevoli, impiegando unità navali specializzate e operatori subacquei. La Capitaneria di Porto di Termoli ha emesso un’ordinanza che regola l’accesso agli specchi acquei interessati, vietando il transito e l’ancoraggio entro un raggio di 150 metri dalle zone di intervento. Sono previste deroghe per le unità operative, i mezzi della Guardia Costiera e le forze dell’ordine.
Le aree interessate sono state accuratamente individuate e comprendono sia campi boe esistenti da ampliare che nuovi siti da attrezzare. Tra le località più sensibili figurano Punta Pigno, Grotta del Sale e Capraia Fronte Est. Il progetto è stato preceduto da una conferenza di servizi e da un’approfondita valutazione tecnico-economica.



