GARGANO – È un ultimatum unanime quello lanciato dagli otto sindaci del Distretto Socio-Sanitario n. 53 del Gargano all’Assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia. I primi cittadini chiedono il via libera immediato al Piano Straordinario dell’Emergenza-Urgenza, redatto dall’ASL di Foggia per far fronte alle criticità strutturali del territorio e fermo al palo nonostante l’intesa siglata lo scorso 4 giugno.
In un’area dalla complessa conformazione geografica, distante dai principali ospedali di secondo livello e attualmente affollata dai turisti estivi, le lungaggini burocratiche rappresentano un rischio ormai inaccettabile. «Non c’è più spazio per i rinvii strategici – denunciano i sindaci di Vico del Gargano, Rodi Garganico, Ischitella, Carpino, Isole Tremiti, Cagnano Varano, Peschici e Vieste nel loro documento congiunto –. Chiediamo un atto di responsabilità istituzionale. Il Gargano non deve essere lasciato indietro quando si parla di salvaguardia della vita umana».



