VICO DEL GARGANO (FG) – Via San Giuseppe, tre chiese dedicate a San Nicola, l’Annunziata, San Giuseppe, è una stretta strada del centro antico di Vico del Gargano. Una volta, una mangiata di secolo fa, era la strada principale del paese, prima che nascesse Fuoriporta e poi tutto il resto. Qui si trova la Piazzetta degli Artisti, uno spazio privato ricavato dopo il crollo di una abitazione; una storia da raccontare. Oggi interrompe il rosario delle abitazioni fra i numeri civici 17 e 21, un rettangolo destinato ad attività culturali per gentile concessione della famiglia proprietaria. In questo spazio, dal 31 luglio al 7 agosto, vi sarà una interessante mostra, da non perdere, “GARGANO A FUMETTI” a cura di tre giovani artisti: Maria M. COLASANZIO, Francesca MAIORANO, vichesi e Matteo SCELSI, nato a Vico e cresciuto in Francia. Il progetto dei tre Artisti diventa strumento per reinterpretare il patrimonio culturale in modo originale e coinvolgente: “Il Gargano-dicono- è una terra ricca di fascino, dove storia, mito e memoria collettiva si intrecciano da secoli dando vita a un patrimonio raro, unico. Per valorizzarlo e renderlo accessibile a un pubblico sempre più ampio, nasce questo progetto innovativo che trasforma racconti e leggende locali in fumetti. Attraverso il linguaggio immediato delle immagini, queste narrazioni trovano una nuova veste, capace di avvicinare le giovani generazioni alle proprie radici e di far scoprire l’anima più autentica del promontorio. Il Sud Italia è stato spesso protagonista di film, serie televisive e racconti popolari, ma l’attenzione si è concentrata soprattutto su alcune regioni. Anche il Gargano, però, custodisce un immaginario ricco di storie, personaggi e tradizioni che meritano di essere raccontati. Da questa idea prende forma “Gargano a Fumetti”. Considerato uno dei linguaggi narrativi più apprezzati e trasversali, il fumetto riesce a parlare a lettori di ogni età, unendo immagini ed emozioni in una forma espressiva immediata e accessibile. Le storie proposte attingeranno a leggende, racconti popolari e testimonianze della tradizione locale, rielaborati con creatività e sensibilità artistica. Tra ironia, avventura e momenti più intensi, il progetto offrirà una nuova chiave di lettura di un patrimonio che continua a vivere nell’identità delle comunità garganiche.
L’iniziativa punta a diffondere la conoscenza di questo straordinario angolo di Puglia, contribuendo a rafforzarne l’attrattiva culturale e turistica attraverso una forma di narrazione moderna e coinvolgente.
Le matite sono già all’opera e le idee continuano a prendere forma. Se il progetto vi ha incuriosito, non resta che seguire i prossimi sviluppi e prepararsi a riscoprire “lo sperone d’Italia” attraverso un racconto fatto di immagini, emozioni e tradizioni.”



