MANFREDONIA (FG) – La Giunta comunale ha approvato la delibera che autorizza la sottoscrizione della convenzione tra il Comune di Manfredonia e l’O.F.S. (Ordine Francescano Secolare), attualmente concessionario di varie tombe collettive tra cui “Sant’Antonio”, “vecchia San Francesco”, “Colonnato”, “nuova San Francesco”, “Santa Chiara”, “San Lorenzo”, “Santa Elisabetta” e “San Ludovico”.
“Un risultato concreto e a costo zero per il Comune, che darà risposte a tante famiglie in attesa” – spiega l’Assessora al Welfare con delega ai Servizi Cimiteriali Maria Teresa Valente – “Ringrazio il Terz’Ordine Francescano, presieduto da Matteo Santoro, per la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati nel costruire un percorso condiviso a beneficio della collettività”.
La convenzione prevede la realizzazione di 252 nuovi loculi e 54 ossari all’interno della tomba “Sant’Antonio”, insieme a importanti interventi: eliminazione delle barriere architettoniche, riattivazione dell’ascensore porta feretri non funzionante da anni, messa in sicurezza dell’intero comparto. Tutti i lavori saranno autofinanziati dall’O.F.S., senza alcun costo per il bilancio comunale.
Lo schema approvato stabilisce che il 50% dei loculi sarà assegnato dal Comune, con priorità ai cittadini che intendano trasferire il coniuge o un parente di primo grado deceduto dopo il 1° gennaio 2018 e tumulato provvisoriamente in loculi di terzi. L’altra metà sarà riservata agli associati dell’O.F.S. che non hanno alternative familiari.
È previsto che entro un anno dal collaudo tecnico-amministrativo delle opere, l’O.F.S. receda dalle concessioni e trasferisca tutti i diritti al Comune, che ne assumerà la piena gestione e manutenzione nell’ambito dell’appalto dei servizi cimiteriali già attivo.
“Con l’approvazione di questa delibera compiamo un primo passo formale verso una gestione pubblica, trasparente e accessibile degli spazi cimiteriali” – dichiara il Sindaco Domenico la Marca – “Un’intesa che mette al centro i diritti delle persone e la sicurezza dei luoghi”.
fonte: Comune di Manfredonia


