LESINA (FG) – Il Comandante Nazionale Giuseppe Marasco insieme a due Ispettori Ambientali Territoriali Forestali CIVILIS durante un servizio di controllo nel territorio del Comune di Lesina ha documentato una situazione vergognosa.
Proprio di fronte al cartello ufficiale dei “lavori di bonifica e messa in sicurezza permanente della discarica Pontone-Pontonicchio” – opera da 4.101.946,82 euro approvata nel 2018 con fondi pubblici, CIG 807156154 – si estende una montagna di rifiuti abbandonati. Materassi, mobili, elettrodomestici, plastica, eternit, tutto buttato a terra come se nulla fosse. E i video-denuncia rendono ancora più grave la scena.
“Sono arrabbiatissimo – tuona Marasco –. Non è possibile. Lo Stato spende 4 milioni di euro per bonificare una discarica storica, ci mette i cartelli della Repubblica Italiana, della Regione Puglia, del Comune di Lesina. E mentre finiscono i lavori, qualcun altro trasforma l’area accanto in una nuova discarica abusiva. È un oltraggio alla legalità, all’ambiente e all’intelligenza dei cittadini. Qui ci vuole la Procura, ci vogliono i droni, ci vogliono le fototrappole e pene esemplari”.
Gli Ispettori CIVILIS hanno già acquisito tutta la documentazione fotografica e video per trasmetterla a Comune di Lesina, Prefettura di Foggia, ARPA Puglia e Procura della Repubblica.
“Se mostrare questa vergogna è un reato, querelatemi– conclude Marasco –. Ma io non taccio. Chiedo al Sindaco di Lesina, al Commissario Straordinario per le Bonifiche e alla Regione Puglia interventi immediati: rimozione rifiuti, videosorveglianza 24h, multe salatissime. La Capitanata non può essere la pattumiera d’Italia. Basta”.



